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SCUDERIA GORI - ELABORARE NELLA TRADIZIONE 1958 - 2011
SENZA PASSATO NON C'É FUTURO

 

 

È finalmente tornata a nuova vita la mitica "SCUDERIA GORI" anche se col nome Gori Elaborazioni le cui origini risalgono all'ormai lontano 1958 quando, nella mia piccola officina sul Lungarno Cellini a Firenze, io e mio padre Vasco iniziammo ad elaborare le Lambrette 175 TV prima serie per poi dedicare le ns. cure alle Lambrette LI seconda e terza serie. Mi resi ben presto conto che questo tipo di motore era "ben predisposto" per essere sottoposto ad elaborazioni e fu così che iniziai a testare varie tipologie di elaborazioni sulla mia Lambretta personale ottenendo subito ottimi risultati. 
Molti miei clienti - viste le prestazioni del mio scooter - decisero così di vendere le loro moto per passare alla Lambretta. Essendo rivenditore autorizzato Innocenti, consegnavo loro le Lambrette nuove già elaborate: fu un crecente successo che diede origine alla moda delle "sfide" con le altre moto e con gli altri tipi di scooter. 
I miei clienti, settimana dopo settimana, diventavano sempre più numerosi e molti di essi, invece di andare a scuola, passavano intere mattinate nella mia officina a curiosare, ad "infarinarsi" di meccanica e a raccontare le loro avventure corsaiole.
Fu allora che mi venne in mente di chiamare questo ormai folto gruppo di clienti/amici con il nome di "SCUDERIA GORI" con tanto di scritta e vistoso lampo rosso disegnato sulle bamdine laterali delle loro Lambrette e con lo stemma adesivo sullo scudo anteriore. Dopo circa due anni, visto il mio successo, anche un altro meccanico di Firenze iniziò ad elaborare le Lambrette ed ebbe così inizio una nuova era di sfide accesissime che avevano come teatro il raccordo autostradale della A1: sui cui circa 4 Km, quasi tutte le domeniche mattina, si svolgevano le sfide a cui spesso presenziava un folto stuolo di appassionati che tifavano per i propri beniamini. Fortunatamente erano tempi in cui il traffico era ancora molto scarso e le sfide potevano quindi svolgersi, a parte qualche blitz della Polizia Stradale, abbastanza regolarmente e senza incidenti.

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Lambretta elaborata originale anni 60'
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Lambretta elaborata 2011

Tutte queste esperienze mi portarono a realizzare un super motore che, nel 1965 sul rettilineo principale dell'Autodromo di Monza, ci conserntì di sfiorare i 170 km/ora all'uscita del chilometro con partenza da fermo. La Lambretta utilizzata per questi tentativi (ufficialmente cronometrati) era la mia 175 TV terza serie a cui avevo montato nella parte anteriore una carenatura a "campana" come si usava a quei tempi sulle moto da corsa: tutto il resto della carrozzeria dello scooter era normalissimo e strettamente di serie.


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Così, dopo ben 52 anni, ho deciso di riattivare la "SCUDERIA GORI" riproponendo un kit di trasformazione composto da cilindro da 200 cc. della DL - adattabile senza modifiche ai motori 125/150/175 - con pistone a due segmenti cromati e testa con squish/compressione modificata. A richiesta viene anche fornito un collettore di aspirazione per montare carburatori con diffusori da 28/30 mm.; sempre a richiesta, siamo in grado di fornire il cilindro ulteriormente da me elaborato a livello del motore a suo tempo utilizzato sulla Lambretta dei records di Monza.


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Oltre ai kit oversize riguardanti il gruppo termico, abbiamo disponibili due tipi di marmitte speciali dirette "discendenti" della marmitta utilizzata nei records di Monza; di questa marmitta vengono, come detto, costruite due versioni: una completamente vuota con collettore di scarico da 50 mm e silenziatore finale studiata per i motori preparati da oltre 175cc, l'altra con collettore di scarico da 40 mm e silenziatore interno adatta ai motori con carburatori di serie e relativo filtro aria di serie.


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Carburatore SS 30
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Carburatore VHSH30

Sottoposti a prolungati test, tutti e due i modelli di marmitta hanno dato eccellenti risultati senza generare conseguenze negative a livello di regolarità/fluidità di funzionamento della Lambretta; altra caratteristica di queste marmitta è quella di sembrare, una volta montata, molto simile come forma a quella originale "nascondendo" quasi completamente la sua conformazione ad espansione da competizione! Ma ritorniamo alla mia storia: l'epoca delle truccature delle Lambrette durò alcuni anni ma poi l'Innocenti cessò la produzione del suo scooter ed io fui costretto a trasferirmi sull'altra sponda del fiume aprendo presso la mia ormai conosciutissima officina una agenzia di vendita ed assistenza per le Vespa della Piaggio. Fui io ad inventare - ancor prima di Pinasco - le prime "scatole di trasformazione" per il potenziamento delle Vespe 50: centinaia di kit venivano spediti mensilmente in ogni parte d'Italia ed anche all'estero; il diagramma del cilindro era "furbo", la cilindrata aumentava a 75 cc. e dentro la scatola gli acquirenti trovavano tutto il necessario (spiegazioni comprese) per l'ottimale montaggio del kit: fu un vero successo. Nei pochi tempi morti iniziai poi a sperimentare le elaborazioni da fare per potenziare le prime Vespa 125 Primavera; da li a poco però la Piaggio mise in produzione la nuova, mitica Vespa 90SS che subito mi piacque moltissimo a livello di motore e fu così che iniziai a dedicare la maggior parte del mio tempo a questo modello che, come la Lambretta, rispondeva benissimo alle varie tipologie di elaborazioni che via via sperimentavo ed ottimizzavo.


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Marmitta anni 60' costruita interamente a mano
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Nuova marmitta 2011

Quello con la Vespa 90SS fu per me un vero grande (secondo) amore: sempre come "SCUDERIA GORI" preparai alcuni di questi scooters e con i miei clienti/corridori (ex lambrettisti) formai ufficialmente una squadra - capitanata da mio padre Vasco - per partecipare ad importanti competizioni nazionali quali il Giro d'Italia e gare varie di regolarità. Le "mie" Vespe 90SS elaborate, con il carburatore ed il filtro d'aria di serie, raggiungevano circa i 120 km/ora con una ottima accelerazione, lo scooter aveva inoltre una ottima tenuta di strada e risultava essere molto maneggevole: molte furono le vittorie conquistate dai componenti della mia squadra nelle varie prove speciali di velocità del Giro d'Italia. Partendo dalla base di una Vespa 90SS iniziai poi a costruire un mezzo con carenatura a campana per un tentativo di record con velocità max di circa 150Km/ora; questo veicolo è ancora esistente (vedi foto) e fa parte della mia collezione privata. Così come ho fatto per la Lambretta, sono oggi a riproporre alcuni kit di potenziamento per le Vespe 50 e125 (Primavera ed ET3) composti da cilindro in alluminio con canna cromata, pistone e testa ad alta compressione; anche per queste Vespe propongo due tipi di marmitte un po' come ho già fatto per la Lambretta! Queste, almeno per il momento, sono le mie nuove trasformazioni messe in commercio dopo una "pausa" di circa 40 / 50 anni con l'intento di fare felici tutti coloro che avranno il desiderio di entrare a far parte della mitica "SCUDERIA GORI 2011"


Giancarlo Gori

Da sinistra: Giancarlo Gori con Fabrizio Nannucci, collaudatore e meccanico della Scuderia Gori